Play School of Music è una struttura didattica che è stata inaugurata domenica 13 settembre 2009. La sua gestione è curata dalla Ass.Culturale Centro Studi Musicali.
La scuola propone molti progetti didattici, che intendono incentivare l’educazione musicale a tutti i livelli e più in generale promuovere la cultura musicale nel territorio.
L’interesse comune di realtà gia esistenti come quella dell’Istituto di Musica della Pedemontana con le sedi di Aviano – Polcenigo – Budoia – San Quirino, della Scuola di Musica di Zoppola, della Scuola CSM di San Vito al Tagliamento, della Custom Learnin di Giorgio Zanier e del Centro Studi Fingerstyle di Arezzo, assieme all’ esperienza e professionalità dei fondatori, sono confluiti in un progetto culturale che, anche se vede nella didattica la sua attività principale, non si esime dall’ambizioso intento di costruire una realtà musicale unica in Provincia sotto forma di centro servizi.
“Play CSM” si pone l’obiettivo di diventare il più importante polo d’aggregazione e un punto di riferimento nella provincia di Pordenone per i giovani, le famiglie, le scuole d’ogni ordine e grado, le associazioni, le aziende, gli enti e le persone che si occupano, a tutti i livelli, di musica, arte, cultura, formazione e comunicazione.
Le scuole che vi aderiscono hanno sviluppato e consolidato negli anni le proprie attività fino a raggiungere una media annuale di quasi 500 utenti nell'ambito dei corsi. Le collaborazioni con vari soggetti pubblici e privati, inoltre, hanno creato e creano un bacino di migliaia di utenti coinvolti nei più diversi progetti e nelle produzioni musicali che si svolgono all’interno delle strutture.
L’attività delle Scuole unite coinvolge oltre quaranta persone tra insegnanti e collaboratori ai quali si affiancano, durante l'anno, decine di musicisti e operatori musicali di livello nazionale e internazionale nella realizzazione di speciali iniziative di approfondimento e seminari di specializzazione.
“Play” sintetizza il concetto di centro servizi in diversi aspetti:
i 10 punti della Play
1. condivisione di una stessa linea didattica attraverso un percorso formativo allineato agli standard europei e statunitensi costruito, affinato e collaudato dal team docenti e personalizzabile a seconda del tipo di utenza: corso professionale, corso standard, corso amatoriale.
Saranno attivi corsi di insegnamento di strumenti, espressioni e linguaggi musicali ad indirizzo moderno (jazz, rock, blues, fusion, musica leggera ed altri nuovi generi).
2. La sede Pordenonese della Play School of Music partirà con un team selezionato di dieci musicisti di chiara fama per l’insegnamento dei principali strumenti del panorama musicale moderno e con specifici corsi di perfezionamento per gli stili più importanti:
Roberto Colussi (chitarra moderna e chitarra jazz per i corsi di alto perfezionamento)
Francesco Tizianel (chitarra moderna e chitarra fingerastyle per i corsi di alto perfezionamento) Alberto Milani (chitarra moderna e chitarra fusion per i corsi di alto perfezionamento)
Nicola Milan (fisarmonica moderna e fisarmonica per i corsi di alto perfezionamento)
Roberto Buttignol (batteria)
Gianpaolo Rinaldi (pianoforte moderno/jazz)
Alessandro Turchet (contrabbasso e basso)
Piero Cescut (basso)
Eva Poles (canto rock)
Silvia Marchesan (canto moderno)
Giorgio Zanier (della “Custom Learning” per i corsi di alto perfezionamento in batteria)
3. Favorire spazi per le esibizioni degli studenti anche attraverso gemellaggi con le omologhe realtà locali, nazionali ed europee.
4. La produzione artistica ed esecutiva di progetti discografici ed editoriali sulla didattica nonché collaborazioni per programmi radiofonici e televisivi.
5. Favorire l’aggregazione giovanile attraverso corsi di musica d’insieme e relative esibizioni in pubblico grazie a sinergie con gli enti, le associazioni e gli esercizi commerciali.
6. Realizzazione di lezioni- concerto e laboratori all’interno degli istituti scolastici statali e privati, finalizzati a stimolare l’interesse verso la musica moderna come forma artistica e professione.
7. Porsi nei confronti degli enti amministrativi in forma di collaborazione sussidiaria per la realizzazione di eventi socio-culturali.
8. Creazione di eventi collaterali all’offerta didattica come ad esempio Workshop, Seminari e Conferenze.
9. Organizzazione di eventi culturali che valorizzino il territorio con un richiamo turistico locale con l’intervento di artisti e professionisti internazionali nonché dei molti musicisti locali (festival, rassegne, concerti).
10. Favorire borse di studio e premi per gli allievi più meritevoli e talentuosi anche attraverso concorsi.